Schermo facciale: cos’è e quando si usa

Lo schermo facciale o visiera facciale è un dispositivo di protezione dagli agenti patogeni o chimici esterni. Molto spesso viene utilizzato in aggiunta alle mascherine, soprattutto da quelle persone che sono a contatto con un pubblico ampio. Prima di parlarvi delle caratteristiche di questo dispositivo sanitario è importante fare una premessa: siamo abituati ad associare lo schermo facciale ad una funzione di protezione dal Covid-19 ma, in realtà, prima dell’inizio della pandemia, questo strumento era già molto utilizzato all’interno dei laboratori, come schermatura dagli agenti chimici.

Attualmente vediamo indossare questo strumento prevalentemente dagli infermieri e gli operatori sanitari adibiti ai test rapidi o molecolari volti ad individuare il Covid-19. Vediamo come utilizzarlo in modo efficacie.

Come utilizzare lo schermo facciale

schermo facciale

Innanzitutto, è importante fare una premessa: la visiera facciale non si usa come alternativa alle mascherine, ma può essere un ottimo dispositivo integrativo, per assicurarsi una protezione più forte.

Prima di indossare lo schermo facciale è necessario detergere e disinfettare le mani tramite acqua e sapone o un gel disinfettante. La parte imbottita va poggiata sulla fronte e fissata alla testa tramite l’elastico regolabile, che andrà posizionato dietro la nuca. A questo punto posiziona la visiera davanti al volto e il gioco è fatto. Per la rimozione basta slegare l’elastico, assicurati sempre, prima di toccare il dispositivo di avere le mani pulite e disinfettate.

Quando è necessaria la visiera facciale

Le occasioni in cui lo schermo facciale può rivelarsi utile sono molteplici. Ad oggi, oltre alle farmacie, anche uffici e altri ambienti lavorativi richiedono ai propri dipendenti l’utilizzo della visiera facciale, soprattutto per mansioni che prevedono un ampio contatto con il pubblico, come receptionist o camerieri. Lo schermo facciale oltre a proteggere la persona dalle particelle infette, gli fornisce una schermatura anche in caso di tosse o starnuti ravvicinati, aiutando le mascherine a svolgere il loro compito.

La visiera facciale è molto utilizzata anche all’interno dei laboratori in cui si lavora a stretto contatto con sostanze chimiche corrosive o reagenti, che potrebbero altrimenti schizzare e raggiungere il viso della persona che li sta utilizzando.

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